pietra turchese naturale

TURCHESE NATURALE

comunicazione – liberazione – cura

Il turchese è una pietra molto antica, ricercata e attraente. Estratta in Persia e scoperta per la prima volta dai crociati. Fu portata in Europa attraverso la Turchia. Il suo nome deriva proprio dal termine turquoise che significa “pietra turca”. È un fosfato idrato e il suo colore può variare dal blu cielo al verde, in base alla quantità di ferro e rame presenti in essa. In molte culture il Turchese veniva utilizzato come amuleto protettore contro sortilegi, in grado di portare felicità e buona fortuna in guerra o in caccia, ma soprattutto in grado di avvertire il suo proprietario dell’avvicinarsi di un eventuale pericolo cambiando colore. Da non confondere con la pasta di Turchese, ottenuta dalla lavorazione della polvere di Turchese e di una resina. La polvere di Turchese essendo bianca viene colorata e impregnata di resina per migliorare il suo colore e il suo aspetto. Entrambe utilizzate in gioielleria, ma con ben differente valore. Il Turchese vibra con il chakra della gola aiutando a comunicare la verità con saggezza e sincerità assoluta e a manifestare i propri poteri psichici. Vibra anche con il chakra del terzo occhio per consentire di accedere a una maggiore consapevolezza di sè, ma con forza anche con il chakra del cuore. Questo per aumentare l’empatia e una più forte capacità di amare. Garantisce che l’energia fluisca attraverso l’amore per il mondo. Mentre a livello fisico attenua la gotta, i problemi legati allo stomaco e le infezioni virali. Promuove l’aumento della forza muscolare, dell’energia, della facoltà rigenerativa, dell’attività cerebrale e della sensibilità. E’ ottimo in caso di anoressia ed è utile per la vista e la cataratta. Agisce da disintossicante e riduce il dolore, gli spasmi e le infiammazioni. Lavora bene insieme all’Ambra e al Crisocolla. Mentre viene utilizzata insieme all’Onice, all’Ossidiana fiocco di neve o al Quarzo fumè nei trattamenti di radicamento. I segni zodiacali associati sono il Sagittario e l’Acquario.